Da tante ragazze
calabresi, il fidanzamento è stato vissuto, e a volte
lo è ancora oggi, come un segreto da custodire e
tenere lontano, soprattutto, dalle orecchie e dagli occhi
del padre. C’era sempre timore a presentare il fidanzato
ai genitori, ma se si superava con successo il grande passo
delle presentazioni, beh allora era quasi fatta, già
perché non si perdeva tempo, si fissava abbastanza
presto un incontro con la famiglia di lui per lo scambio
degli anelli di fidanzamento. L’anello di fidanzamento
o fedina aveva e ha la funzione di rendere ufficiale il
legame tra i due giovani, ed è simbolo della promessa
dei due di intraprendere una vita familiare insieme. Una,
volta non si perdeva proprio tempo, non appena i genitori
erano a conoscenza del legame amoroso si fidanzavano ufficialmente
con tanto di fedina. Oggi questa tradizione è ancora
forte, ma pian piano col cambiare delle mentalità
soprattutto dei padri calabresi, grazie all’apertura
inevitabile per tutte le vicende quotidiane di un’era
ormai progredita, fa sì che sempre più coppie
saltino questo rito, passando direttamene alla fede nuziale. |