Inviti e partecipazioni
danno ufficialità al matrimonio, quindi è
molto importante che siano fatti al momento giusto, quando
tutto è già deciso, e siamo certi dove e quando
ci sposeremo e dove festeggeremo, insieme a tutti gli invitati.
Almeno cinque mesi prima si stila una lista di tutte le
persone che vogliamo che partecipino al nostro matrimonio.
Dopo aver stabilito il numero di famiglie a cui inviare
inviti e partecipazioni possiamo procedere alla scelta degli
inviti e alla loro prenotazione, stando attenti di chiederne
qualcuno in più per ottemperare ad eventuali dimenticanze,
o imprevisti. Inviti e partecipazioni sono due biglietti
distinti uno più piccolo e uno più grande,
ma identici graficamente, hanno la funzione il primo di
invitare al ricevimento e il secondo invitare alla cerimonia
di nozze. In genere sono i genitori degli sposi che annunciano
il matrimonio dei rispettivi figli, quindi sulla partecipazione
sarà scritto: nome e cognome dei genitori degli sposi
….sono lieti di annunciare le nozze di…. nomi
degli sposi, che sarà celebrato il giorno ….
alle ore….nella Chiesa.....in località….
In casi più rari sono gli sposi stessi ad annunciare
le nozze, nei casi in cui ci sia una situazione familiare
non troppo felice, di sposi orfani, o che sia una coppia
già convivente, o si tratti di sposi non giovanissimi.
Vanno consegnati( a mano preferibilmente o per posta) almeno
due mesi prima, cosicché i nostri ospiti avranno
modo di organizzarsi e non risentirsi per aver ricevuto
l’invito in ritardo. Se vengono spediti per posta
sulla busta sarà indicato l'indirizzo del capofamiglia,
se invitiamo tutta la famiglia, o l'indirizzo di chi intendiamo
invitare se è un componente specifico, e va scritto
in non più di tre righe. Sull’invito sarà
annotato il termine entro il quale è gradita una
conferma che è molto importante per dare comunicazione
sul numero dei posti al ristorante.
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