Il lancio del riso
è un rituale a cui non si rinuncia.
All’uscita dalla chiesa gli sposi sono letteralmente
sommersi dal riso. Spesso al riso si accompagnano confetti,
monetine, petali di rosa, e in qualche occasione si sostituiscono
al lancio del riso, mille bolle di sapone, o tanti palloncini.
Il lancio del riso agli sposi, appena congiunti in matrimonio,
è un rito propiziatorio di fertilità e prosperità.
Il riso in questo caso ha il significato di seme e il gesto
di lanciarlo la semina, allo scopo di fecondare la terra,
e allo stesso modo la Sposa rappresenta la terra che riceve
il seme che per nascere ha bisogno della pioggia che arriva
dal cielo, che è rappresentato dallo Sposo. Da questa
spiegazione sul rito del lancio del riso, trae giustificazione
il detto “sposa bagnata sposa fortunata”. Diverse
sono le ipotesi e le leggende sulla nascita di questo rituale,
per propiziare fertilità e prosperità nel
caso del rito greco, nel quale si lanciavano addirittura
frittelle di riso. In Indonesia il lancio del riso aveva
lo scopo di trattenere l'anima dello sposo che altrimenti,
subito dopo la celebrazione delle nozze, sarebbe fuggita
via senza mai far ritorno.
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