Per dare un tocco
di romanticismo in più ad una giornata che vogliamo
che sia perfetta, curiamo anche i particolari che saranno
sicuramente elementi che faranno la differenza. Un’attenzione
particolare va posta a paggetti e damigelle. Le damigelle
sono sicuramente un tocco di eleganza e romanticismo in
più che vanno ad arricchire la scenografia di ogni
matrimonio. Il numero dei paggetti e delle damigelle è
sempre pari, 2, 4 o anche più per matrimoni più
importanti, avranno un’età compresa tra i quattro
e i dieci anni. La damigella apre il corteo nuziale reggendo
un cestino colmo di petali di rose, che lascia cadere al
passaggio della sposa, o in alternativa stringendo un piccolo
bouquet.
E’ accompagnata dal paggetto, che sorregge il cuscino
con le fedi, un incarico che, per ragioni pratiche, è
preferibile assegnare a un bambino di almeno sei anni. La
sposa è seguita da altre due damigelle, che hanno
il compito di reggere lo strascico o il velo, mentre se
ci sono altri paggetti seguiranno in fila per due le damigelle.
Terminata la cerimonia, paggetti e damigelle riaprono il
corteo nuziale per l’uscita dalla Chiesa. La sposa
partecipa in parte o interamente all’acquisto degli
abiti sia delle damigelle che dei paggetti. Il modello e
il tessuto degli abiti sarà uguale a quello indossato
dalla giovane sposa ed i colori dovranno essere pastello.
Per le damigelle sono preferibili abitini a vita alta, sempre
eleganti e comodi, una coroncina di fiori in testa o un
nastro di raso completerà l’insieme. I maschietti
indosseranno pantaloni all’inglese, se al di sotto
dei sei anni, oppure lunghi se più grandi, con camicia
bianca e cardigan. |