La promessa di matrimonio
consiste nella dichiarazione reciproca dei futuri sposi
davanti all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di
residenza di almeno uno dei futuri sposi di contrarre liberamente
matrimonio. Devono essere presenti due testimoni di cui
uno almeno un genitore. In mancanza occorre presentare la
copia integrale dell’atto di nascita.
Entro 180 giorni dalla data della promessa di matrimonio
devono essere celebrate le nozze, altrimenti la promessa
non ha più valore. La promessa in ogni caso non comporta
un obbligo, in quanto il matrimonio deve essere contratto
liberamente. In occasione della promessa di matrimonio che
è accompagnata spesso da una festa organizzata dalla
futura sposa, ovviamente meno impegnativa di quella delle
nozze, ogni invitato, o ogni famiglia che vi partecipa usa
fare un dono ai futuri sposi. Spesso c’è un
accordo tra la coppia e gli invitati sul tipo di regalo
che vogliono ricevere, in genere sono regali per la casa,
servizi di bicchieri, posateria, oppure elettrodomestici,
e tanto altro ancora. In genere il numero di invitati alla
promessa di matrimonio è più ristretto tra
i parenti più prossimi. Durante i festeggiamenti
si coglie l’occasione per lo scambio dell’oro
tra i due sposi. La famiglia della sposa regala in genere
una catenina, un bracciale e un orologio o anche un fermacravatta,
o gemelli per la camicia del gran giorno, la famiglia dello
sposo regala alla sposa una parure completa, collana, orecchini,
bracciale ed anello.
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